COSA FACCIAMO

Accogliamo annualmente studenti in effettiva carenza di mezzi per studiare per una laurea di primo livello (tre anni), e qualche studente per una formazione professionale (un anno) selezionandoli tra le domande che riceviamo entro il 15 ottobre di ogni anno.

Offriamo il nostro aiuto a studenti stranieri già arrivati in Italia e iscritti all’Università, in quanto sono in possesso dei titoli e dei documenti necessari. Non intendiamo invece incoraggiare giovani a iscriversi dalla madre patria per frequentare le nostre università perché le pratiche burocratiche sono tante e tali da rendere il percorso estremamente difficoltoso (il problema non si pone per la frequenza dei corsi di formazione professionale).

L’aiuto da noi fornito è molteplice e variegato:

  • Cosa facciamol'accoglienza in accordo con la Casa della Carità

  • il tutoring: incontri mensili per programmare il percorso da fare e verificare i risultati dello studio

  • il sostegno per l’apprendimento dell’italiano

  • un argent de poche per le minute spese e rimborso per spese di libri di studio

  • interventi di segretariato sociale per quanto riguarda il permesso di soggiorno e altre pratiche burocratiche.

L’esperienza dei due primi anni ci ha insegnato varie cose:

La prima è che, al momento di costituire un’associazione per aiutare giovani meritevoli ma senza mezzi, non avevamo previsto che avremmo avuto a che fare prevalentemente con stranieri. Ci siamo resi conto che, tra i nostri connazionali, pochi sono ad un tempo veramente motivati ed effettivamente senza mezzi. Ma comunque hanno possibilità di aiuto da parte dello Stato (accesso gratuito ai pensionati, alla mensa, finanziamenti a fondo perduto legati al sistema dei crediti).
Ben diversa la situazione per i giovani stranieri, che, superando barriere e difficoltà di ogni tipo, emigrano dai paesi d’origine, diretti dove ritengono che vi siano migliori possibilità di vita e di studio. E così accade che ragazze e ragazzi di 18-19 anni arrivino in Italia, con un titolo di studio valido e con buone valutazioni, con una forte motivazione a superare ogni difficoltà, ma disponendo esclusivamente del denaro per pagare la prima rata delle tasse universitarie, e null’altro.
E’ stato così giocoforza per l’Associazione orientarsi verso quest’ultima realtà, e conseguentemente misurarsi con le difficoltà che essa comporta.

Ma occuparci di queste persone ci ha fatto scoprire opportunità di cui prima non eravamo pienamente consapevoli: la vastità delle reti di relazioni in cui viviamo, e le risorse che in esse si nascondono, e che riusciamo spesso a mettere a loro disposizione. La conoscenza diretta con lo straniero rappresenta una esperienza che arricchisce: aiuta a superare pregiudizi e luoghi comuni, a conoscere meglio la sua reale condizione di vita, ma anche il suo coraggio e la sua determinazione.